1-2]
Esterno, (quasi) notte: panoramica di una zona residenziale.
In evidenza, un villino di due piani con un ampio giardino
tutto intorno che lo isola dalle case dei vicini. Da una finestra
al primo piano arriva una luce e le parole di Anne, la protagonista
della nostra storia. E’ il crepuscolo, tra le nuvole
si confonde, svolazzante con effetto fumo, il titolo.
| ANNE |
Pronto,
Lucy? Sono Anne. Tranquilla, possiamo parlare liberamente,
i miei sono appena usciti. Ho ritirato oggi i risultati
delle analisi. Sono negativi …cioè io sono
negativa, i risultati sono positivi... insomma non ho
l’AIDS! |
3-4]
Passiamo all'interno: totale della camera da letto di Anne.
Lei, un adolescente piuttosto carina, sta sdraiata sul letto
a pancia sotto mentre guarda la TV (un televisorino portatile
poggiato su una sedia davanti al letto) e parla al telefono;
indossa solo le mutandine e una larga felpa sformata, ha le
gambe piegate all’indietro verso l’alto e con
i piedi giocherella con il filo del telefono. La camera è
piuttosto disordinata: vediamo un po’ di vestiti sparsi
in giro (jeans, magliette... le solite cose) e alle pareti
sono appese mensoline e scaffaletti di legno carichi di pupazzetti
e fumetti (un paio di pupazzi di peluche si potrebbero mettere
anche sul letto; e sul letto si notano pure alcuni fogli di
carta: sono i risultati delle analisi). Su una parete campeggia
inoltre un grande poster che ritrae un ragazzo attraente,
plasticamente appoggiato all'asta di un microfono, con l'aria
imbronciata da gran seduttore. Sul poster si legge anche il
nome del giovane (chiaramente una rockstar): Marko. La camera
ha due porte: una dà sull'andito ed una su un bagno
che sarà importante dopo.
| ANNE |
Se
penso a quello che ho passato. Quel giuda di Brad, sempre
a dirmi che ero l’unica e poi salta fuori questa
Kate da chissà dove... Che bastardo! Spero che
lui l’abbia presa, così impara. Dice che
con quella c’è stato una volta sola ma
con me ha chiuso. |
5]
Ravvicinata sulla TV: sullo schermo, in primo piano, c'è
Marko e parla rivolto ai telespettatori.
| DA
FC |
Uuuh!!!
Lucy accendi la tv. Sul terzo canale c’è
lo spot di Marko. |
| MARKO |
Sì,
nelle mie canzoni amore fa spesso rima con cuore, ma
nella vita vera è bene usare anche la testa. |
6]
Anne annuisce ammiccando alla televisione. Ha ancora la cornetta
del telefono in mano, ma ora è rivolta a Marko; nell’altra
mano, intanto, stringe i risultati delle analisi. Marko e
Anne parlano in una sorta di botta e risposta virtuale tra
TV e spettatore.
| MARKO |
Oggigiorno
bisogna stare attenti. L’uso del preservativo
può salvarti la vita. E nel dubbio, fai il test
di sieropositività... |
| ANNE |
Già
fatto! Promossa! |
TAV.
2
1]
PP di Anne che si volta verso di noi con aria scocciata (la
cornetta sempre sull’orecchio); alle sue spalle, alla
TV c’è ancora Marko sorridente che continua il
suo spot.
| RUMORE |
DRIIIIIN |
| ANNE |
Uffa!
Suonano alla porta. Scusa un attimo Lucy, torno subito. |
| MARKO |
Ricordate,
i risultati del test sono assolutamente riservati... |
2]
Interno: ci spostiamo nell’ingresso della casa. La porta
d’ingresso è situata proprio di fronte alle scale
che portano alla zona notte, al piano superiore. Anne ha appena
terminato di scendere quelle scale e sta allungando un braccio
verso la maniglia della porta, mentre con l’altra mano
cerca di abbassare i bordi della felpa per coprirsi le gambe.
Intanto pensa:
| ANNE |
Chi
sarà ‘sto scocciatore ! |
3,
4, 5 sulla seconda striscia:
3]
Attraverso la porta, tenuta socchiusa da Anne, vediamo un
uomo sulla quarantina pallido e allampanato. Ricorda l'attore
Christopher Walken e dato che nella storia il suo vero nome
non viene mai rivelato, noi, per comodità, continueremo
a chiamarlo Christopher. È tutto vestito di nero e
dalla camicia sbottonata sul collo, spicca un rigido collare
bianco da prete. Rivolge ad Anne un sorriso beato (ma anche
un po’ inquietante) mentre alle sue spalle vediamo che
è già calata la notte e la luna piena (che crea
atmosfera) è appena spuntata.
| CHRISTOPHER |
Salute,
figliola! Vengo a portare la pace! |
4]
CC:dalla porta semiaperta (ha ancora il catenaccio) intravediamo
Anne che mostra un sorriso di circostanza.
| ANNE |
Ehm...
mi dispiace, ma in questo momento non c’è
nessuno in casa e... |
5]
Il viso del predicatore si trasforma in una maschera di rabbia
e con un calcio divelte la porta scardinando il catenaccio.
| RUMORE |
KRAAK |
| CHRISTOPHER |
Lo
so! |
| ANNE |
AAAHH! |
6-7]
Inquadratura un po’ dall’alto: vediamo Christopher
in piedi e di spalle; ormai è entrato in casa e sovrasta
Anne che è accasciata a terra di fronte a lui (è
stata scaraventata a terra dall’irruzione dell'uomo)
e lo fissa terrorizzata. Anne è praticamente seduta
in terra in prossimità delle scale alle sue spalle,
che si presentano quindi, come la sua unica via di fuga;Christopher
le è praticamente addosso in maniera tale da impedirgli
ogni altra strada. Lui adesso ha le braccia abbandonate lungo
i fianchi e appare rilassato.
| CHRISTOPHER |
Come
dicevo, sono venuto a portare la pace. La pace eterna. |
TAV.
3
1]
PP di Christopher. E’ distratto, guarda per aria perso
dietro ai propri pensieri.
| CHRISTOPHER |
Dovresti
essermi grata. Ti faccio dono di qualcosa che a me è
precluso per sempre. |
2]
Anne si lancia di corsa su per le scale gridando la sua disperazione.
Alle sue spalle, Christopher rimane ai piedi delle scale con
aria indifferente.
3,
4, 5 sulla seconda striscia:
3]
Anne è rientrata nella sua camera da letto e si chiude
a chiave dentro.
4]
Adesso si butta in ginocchio di fronte al letto, afferra la
cornetta del telefono e ci urla dentro in preda al panico.
| ANNE |
AIUTO
LUCY...UN MANIACO E’ APPENA ENTRATO IN CASA …DEVO
CHIAMARE LA POLIZIA... |
5]
PP di Anne: sul suo viso ora, il terrore si mischia allo stupore.
Tiene la cornetta sollevata e mostra il filo reciso.
6-7]
Allarghiamo l’inquadratura ed ecco comparire
Christopher, dall’altra parte del letto, che sorride
rilassato; alle sue spalle, la finestra è spalancata
(è chiaro che è entrato da lì), la luna
piena splende fuori e le tendine svolazzano al vento. Anne
è ancora in ginocchio e la disperazione sul suo volto
aumenta. Questa vignetta sarebbe bene inquadrarla dal basso
per aumentare il senso di sottomissione di Anne nei confronti
dell'aggressore.
| CHRISTOPHER |
L’ho
staccato io. Perdonami, forse volevi salutare la tua
amica ...un ultima volta. |
TAV.
4
1]
PPP di Christopher che sorride maligno e beffardo.
Più che un sorriso è un vero e proprio ghigno
e ci permette di notare, per la prima volta, due canini particolarmente
appuntiti.
| CHRISTOPHER |
Suvvia
Anne, ti sembra la faccia di un maniaco questa? |
2]
Anne lancia addosso a Christopher uno scaffaletto,
facendo volare pupazzi e fumetti.
3]
In primo piano, Anne si fionda attraverso l’altra porta
della stanza (quella del bagno). Sullo sfondo, Christopher
simula esasperazione con aria ironica.
| CHRISTOPHER |
Oh
no! Di nuovo?!? |
4]
Totale del bagno: nulla di particolare, non dovrebbe essere
necessaria una vignetta doppia, basta che si capisca che Anne
ora è in trappola. Anche lei se ne è accorta
ed è paralizzata dal terrore: spalle contro la porta
e occhi sbarrati. Come ho detto è in trappola, quindi
se fai una finestra, falla troppo piccola per la fuga (magari
un vasistas). Occhio ai ballons: quello di Christopher arriva
dall’altra parte della porta, quelli di Anne sono di
pensieri.
| ANNE |
Accidenti!
In trappola... |
| CHRISTOPHER |
Ehi
Anne, che ti succede? Hai un bisogno impellente? |
| ANNE |
Sì,
di vivere! |
5,
6, 7 sulla terza striscia:
5]
PP di Anne: ci fissa pensierosa.
| ANNE |
Maledizione...
ma chi diavolo è questo qui e come fa a conoscere
il mio nome? |
6]
Anne, sullo sfondo, posa il suo sguardo meditabondo su una
catenina con crocifisso, che vediamo in primo piano, appesa
sul bordo della specchiera del bagno. Essendo, come ho detto,
in primo piano, è impossibile non notare la catenina
ma tu aggiungile comunque uno sinistro scintillio per attirare
l’attenzione dei più distratti.
| ANNE |
Come
ha fatto a precedermi in camera? Nessuno può
essere così veloce. E quei denti?! Si direbbe
quasi un…
|
7]
Lo sguardo di Anne (che scorgiamo di spalle, di quinta sul
bordo, mentre sfiora con la mano il crocifisso) si sposta
ora su un rasoio a serramanico, poggiato sul lavandino sotto
la specchiera (nella quale vediamo riflesso il volto pensieroso
della ragazza). Da fc arriva la voce di Christopher.
| ANNE |
No.
Siamo razionali, i vampiri non esistono nella vita reale.
Questo è un mostro di ben altro tipo e non lo
fermerò di certo con una croce. |
| CHRISTOPHER |
E
va bene, Anne, adesso mi sono scocciato. Se non esci tu,
vorrà dire che entrerò io. Conto fino a
tre: UNO... DUE... |
TAV.
5
1]
Christopher apre la porta con una spallata ed irrompe nel
bagno. Anne arretra di qualche passo prima di lanciarglisi
addosso con il rasoio.
| CHRISTOPHER |
TRE!
ECCOMI ANNE!!! |
| ANNE |
SONO
PRONTA, BASTARDO!!! |
2]
PP di Christopher: ha dipinto in volto lo stupore per la reazione
di Anne. Vediamo la mano della ragazza che brandendo il rasoio
gli squarcia la gola da un orecchio all'altro, inondando di
sangue la vignetta.
| ANNE |
CREPA |
| CHRISTOPHER |
No...
|
3]
In primo piano, Anne si lascia scivolare a terra tirando un
sospiro di sollievo. È stremata, la tensione accumulata
l’ha sfinita, ma è comunque più tranquilla,
convinta che ormai sia tutto finito (non sa che mancano ancora
tre pagine alla fine della storia). Sullo sfondo vediamo Christopher
che si accascia contro il muro; con una mano si stringe la
gola cercando di fermare l'emorragia, mentre nell’espressione
stupita del volto sembra spegnersi l’ultimo barlume
di vita.
| ANNE |
È
finita. |
| CHRISTOPHER |
Maledetta...mi
hai... mi hai... |
4]
Zoomiamo in avanti: di Anne, adesso vediamo solo il volto
in primo piano, su un lato della vignetta. Christopher è
sempre sullo sfondo e sorride. Ha levato la mano dalla gola
e la ferita è completamente rimarginata. Anne spalanca
gli occhi nell’udire la sua voce, ma non si volta a
guardarlo, il suo sguardo rimane fisso su di noi e in esso
leggiamo tutta la disperazione della ragazza.
| CHRISTOPHER |
…mi
hai fatto sporcare la mia camicia preferita. |
5,
6, 7 sulla terza striscia:
Le
tre vignette, da sinistra verso destra, vanno sempre più
rimpicciolendosi.
5] Inquadratura dall’alto: Christopher
si è alzato in piedi ed incombe su Anne che è
accasciata a terra. Lei è completamente sconvolta e
dà segno di non avere più la forza di reagire.
| ANNE |
Non
è possibile... tu non esisti... non puoi esistere... |
| CHRISTOPHER |
Non
hai capito cara... |
6]
PPP di Christopher: spalanca la bocca mettendo in bella mostra
la sua dentatura da vampiro.
| CHRISTOPHER |
Sei
tu che non esisti più. |
7]
Esterno notte: dalla finestra del bagno fuoriesce il grido
(di terrore? di dolore?) di Anne.
TAV.6
1]
Christopher ha appena terminato la sua bevuta (a dimostrare
ciò, un rivolo di sangue gli cola da un lato della
bocca. I vampiri sono notoriamente degli sbrodoloni), tiene
Anne in braccio (lei, chiaramente, è morta. Ha gli
occhi sbarrati e vitrei, sul collo vediamo i segni del morso
ed è sporca di sangue dappertutto) è inginocchiato
e la sta poggiando delicatamente a terra. Ci sono schizzi
di sangue anche sulle pareti e sui sanitari; voglio che si
capisca che è stata una morte molta violenta.
| CHRISTOPHER |
Beh,
Anne, ti ringrazio per il drink, ma ora devo proprio
andare. |
2]
Dettaglio della mano di Christopher che, nel poggiare Anne
a terra, viene a contatto con la croce che la ragazza aveva
gettato prima. L’effetto è lo stesso che avrebbe
avuto nel toccare un tizzone ardente: vediamo la mano sfrigolare,
fumare e contrarsi per il dolore.
3]
Ci spostiamo nella camera da letto: in primo piano, sul letto,
vediamo un albo a fumetti (il nome della testata è
Dean Don e l'albo è intitolato "Vivono in mezzo
a noi". In copertina, in primo piano, un vampiro digrigna
i denti minaccioso mentre, sullo sfondo, l'eroe, un uomo alto
e slanciato con la camicia fuori dai calzoni, impugna la pistola,
pronto all'azione). Il giornalino è caduto, insieme
ad altri che scorgiamo meno nitidamente, dallo scaffale che
Anne ha tirato addosso a Christopher. Quest’ultimo lo
vediamo sullo sfondo mentre esce dal bagno reggendosi la mano
ferita. Guarda in direzione del fumetto e pare interessato.
| CHRISTOPHER |
Dannata
croce... E quello cos'è? |
4]
Christopher sfoglia divertito l’albo a fumetti e ne
legge un brano. Occhio ai ballons: sono due.
| CHRISTOPHER
1 |
Vampiri.
Questa è materia mia. Vediamo... |
| CHRISTOPHER
2 |
Mmm...
“Una vita normale? Ma cos’è normale?
Chi sono i veri vampiri? E’ normale la guerra?
E’ normale un impiegato villano dietro lo sportello
di una banca?...” |
5]
PP di Christopher: guarda verso di noi, basito.
6]
Torniamo nel bagno: in primo piano il cadavere di Anne (basta
anche solo la mano inerte sul pavimento); sullo sfondo, attraverso
la porta, vediamo Christopher che se ne va gettandosi il fumetto
dietro le spalle.
| CHRISTOPHER |
Dio
mio, Anne, ma davvero ti bevevi certe stronzate? |
TAV.
7
EPILOGO
1-2]
Interno di un bar: l’ambiente è in penombra,
le luci sono soffuse e danno un atmosfera tenebrosa al tutto;
i clienti seduti ai tavoli, così come i camerieri e
il barista, sono vampiri (si deve notare a prima vista: non
fare economia di occhiaie e canini appuntiti). In particolare,
vediamo ad un tavolo Christopher che conversa amabilmente
con una coppia di vampiri: uno ha l'aspetto ordinato del topo
di biblioteca, porta un paio d'occhiali da vista con le lenti
molto spesse che attenuano parecchio l'aria minacciosa che
dovrebbero conferirgli i denti da vampiro; l'altra è
una vampirona florida strizzata in un abitino sexy. Sul loro
tavolo alcuni bicchieri pieni di un liquido scuro (devo spiegare
che cos’è?). I ballons di Christopher sono due.
| CHRISTOPHER
1 |
...e
poi ha cercato di tagliarmi la gola con un rasoio. |
| VAMPIRA |
No.
Ma dai. |
| CHRISTOPHER
2 |
Te
lo giuro. |
| VAMPIRO |
Da
non credere. |
3]
Zoomiamo sul tavolo: adesso ci concentriamo sulla coppia di
vampiri, Christopher resta fuoricampo.
| VAMPIRO |
Eppure
ormai lo sanno anche i bambini che con noi funzionano
solo le croci, l’aglio, i paletti di frassino...
|
4]
Ravvicinata su Christopher che si fa serio tutto d’un
tratto.
5]
Anche i due vampiri si incupiscono: lei fissa il proprio bicchiere
sconsolata, lui sentenzia con aria grave. Intanto Christopher
si volta verso un nuovo arrivato che si sta avvicinando al
tavolo e che noi vediamo solo di spalle.
| VAMPIRA |
Già.
Ci mancava anche questa. |
| VAMPIRO |
Lo
stesso sangue che ci dà la vita può darci
la morte. |
| CHRISTOPHER |
Ehi,
guardate chi è arrivato. |
6]
Il nuovo arrivato sorride accomodante al rimprovero di Chris.
È Marko. Anche lui con i suoi canini appuntati si rivela
essere un vampiro.
| CHRISTOPHER |
Sei
in ritardo mister divo. |
| MARKO |
Scusate. |
TAV.
8
1-2]
Marko siede al tavolo tra Christopher e la vampira. Christopher
si rivolge con leggero astio al vampiro occhialuto. La vampira
sorride a Marko.
| MARKO |
Stavo
girando un altro di quegli spot sulla prevenzione e
hanno tirato per lunghe.
|
| VAMPIRA |
Allora
sei perdonato. Lavoravi per la causa comune. |
| CHRISTOPHER |
Parlavamo
proprio di quello. Possibile che la scienza ancora non
sia riuscita a porre fine a questa piaga? Ma voi medici
che fate, dormite?
|
| VAMPIRO |
Beh,
non è così semplice, per ora si sta studiando
il virus ... |
3]
L’inquadratura si sofferma sul vampiro occhialuto: è
leggermente offeso dalle accuse di Christopher.
| VAMPIRO |
Comunque,
abbiamo la lista di tutte le persone che risultano negative
al test di sieropositività, quindi di che ti
lamenti?
|
4]
Christopher sorride rilassato e si volta a chiamare una cameriera.
Marko lo guarda incuriosito.
| CHRISTOPHER |
Ma
sì, vecchio quattrocchi, hai ragione tu. Cameriera,
un altro giro di plasma per i miei amici. Voglio fare
un brindisi.
|
| MARKO |
A
cosa? |
5]
PP di Christopher: solleva il suo bicchiere e sorride sarcastico.
| CHRISTOPHER |
Alle
ragazze vergini e a quelle responsabili che fanno il
test di sieropositività. Finché ci saranno
loro non dovremo patire la fame.
|
6]
Dettaglio dei bicchieri che si uniscono in un brindisi. Sarebbe
una scena allegra se non fosse per le mani dei commensali
che sembrano artigli e il liquido all’interno dei bicchieri,
denso e scuro come la pece.
| MARKO |
Ah,
ah, ah. Giusto! |
| VAMPIRA |
Cin
Cin. |
| VAMPIRO |
Ah,
ah, ah. |
FINE