| Siamo
tutti fumetti, nasciamo tutti da uno schizzo.
massy
Da qualche anno a questa parte, quasi l'80% dei disegni
che realizzo ha come soggetto me e la mia ragazza. Si tratta
di opere che non vedrete mai in questo sito (bigliettini d’auguri,
segnalibri, puzzle, scarabocchi vari sulla lavagnetta della
spesa e sui tovagliolini dei locali), perché troppo
personali o tecnicamente impossibili da riportare sul computer.
Dato però che non mi piace buttare via niente, ho deciso
di riutilizzare le nostre due caricature in un progetto fruibile
a tutti (anche perché, col passare degli anni, esse
hanno acquisito un’identità propria dalle peculiarità
solo lontanamente riconducibili agli originali ispiratori.
Tanto per chiarire, io non sono così brutto come mi
dipingo!).
Il progetto in questione consiste in una strip (tanto per
cambiare), e una volta stabiliti i protagonisti, rimaneva
da definirne il contesto. La storia del fumetto è ricca
di strip che parlano della vita di coppia (da Blondie
e Dagoberto a Andy Capp), perciò mi serviva
un idea originale per distinguere e, in un certo senso, “giustificare”
la mia.
Chiunque studi fisica, lo sa: "In natura, nulla si crea
e nulla si distrugge. Tutto si trasforma". Nel fumetto
è la stessa cosa! Perciò non stupitevi se ammetto
che l’input che dà l’avvio alla serie,
l'idea originale che cercavo, l’ho mutuato da un'altra
strip: Girighiz di Enzo Lunari.
In alcune strisce di questa serie ambientata all’età
della pietra, uno dei protagonisti vendeva l’esclusiva
delle loro storie ad un editore e così lui e i suoi
compagni si ritrovavano col problema di dover far ridere ogni
tot di vignette. Io ho ripreso questa gag e l’ho contaminata
con l’odierna mania dei reality. Così è
nata Realistrip, la prima serie a fumetti “in presa
diretta”.
In realtà, non tutte le gag avranno riferimenti alla
vita reale e capiterà che mi rifaccia a situazioni
classiche del genere (lui, sognatore e indolente, in perenne
conflitto con lei, pratica e sprezzante). Insomma la strip
non rappresenterà necessariamente i veri Massy e Stella.
Anzi la mia dolce metà mi intima di precisare che lei
non è affatto acida e autoritaria come appare nella
strip!
Per quanto riguarda la realizzazione grafica, mi sono ispirato
al primo Schulz (da cui i testoni dei personaggi e le inquadrature
prevalentemente di profilo). Inoltre, essendo la mia prima
strip creata appositamente per il web, ho fatto gran uso del
computer per creare gli sfondi e clonare le vignette anziché
disegnarle a mano, una ad una (metodo utilizzato al suo meglio
da Davide Zamberlan nella sua blogstrip Il Vecio della
Montagna).
In questo modo avrei dovuto sveltire il lavoro ma essendo
io un perfezionista che spacca il capello in quattro (milioni!),
ci ho impiegato comunque più tempo di quanto avrei
voluto!!! Sorry!
Comunque le prime strisce eccole qua, fatemi sapere che ve
ne pare.
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