| Ho
comperato dell'acqua in polvere, ma non so che cosa aggiungerci.
Steven Wright
Desert
Out è la mia strip più vecchia. Risale al 1987,
praticamente al secolo scorso. Pensate che usavo ancora il
pettine!
Dietro sollecitazione da parte dei numerosi fan della serie
(la mia ragazza e mio fratello) ho deciso di riproporla su
Nuvoland. Per l’occasione, ho pensato di ridisegnarla
completamente. Perché, diciamo la verità, l’originale,
dal punto di vista grafico, non era certo un capolavoro. L’avevo
realizzata ai tempi della scuola, su un quaderno, usando lo
stesso rapidografo spuntato che utilizzavo per gli elaborati
di topografia.
Il tratto, piuttosto scarno e sgraziato, si rifaceva (nelle
intenzioni) al B.C. di Johnny Hart. Ma a riguardare
la strip oggi, lo stile mi sembra più quello di Monkey
Punch (un Monkey Punch con un crampo alla mano e i postumi
di una sbornia).
Così
ho creato dei retini al computer e ho ridefinito tutti i personaggi,
arrotondando il tratto e dandogli un po’ più
di spessore (anche troppo nel caso del protagonista. Qualcuno
mi ha fatto notare che così rimpinguato, ricorda lo
Zeus di Pollon).
La revisione della strip ha riguardato anche le gag. Ne ho
eliminate alcune che trovavo datate o non più divertenti
(ce n’era una dove un robottone, ispirato ai vecchi
cartoni giapponesi, vagava nel deserto invocando olio, invece
che acqua. La stessa gag l’ho poi rivista in Spaceballs,
di Mel Brooks. Quel ladro! E sì che era una battuta
così originale!!!) e ne ho modificate altre (ad esempio,
il miraggio della striscia 5 era in origine un gorilla. Trasformandolo
in pinguino ho ottenuto un ulteriore gag e di conseguenza
una striscia in più, la 4. Questo si chiama ergonomizzare
la strip!).
Infine, ho dato un titolo alla serie, cosa di cui non m’ero
preoccupato in precedenza. Il primo che m’è venuto
in mente era anche il migliore. Si trattava di "Un posto
al sole", un modo di dire di uso comune che applicato
alla strip avrebbe assunto una nota di amara ironia. Purtroppo
questa locuzione è ormai indissolubilmente legata ad
una soap opera nostrana, per cui ho dovuto dirottare su qualcos’altro.
"Desert Out" si può interpretare in molti
modi (out, in inglese vuol dire fuori ma anche insolito).
Non mi fa impazzire, ma finché non mi viene in mente
nient’altro rimane così. Comunque sono aperto
ai suggerimenti, se trovate qualcosa di meglio fatemelo sapere.
Anche perché adesso la serie appare ogni mese su Cartaigienicaweb
e ho intenzione di proseguirla a lungo, per la gioia dei suoi
fan (tutti e due).
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